Incontrare e Scopare

Sono stanca di scopare poco con il mio attuale compagno

Sono Arianna, una casalinga di 41 anni, vivo a Lecce e sono molto porca: da quando, a vent’anni – meglio tardi che mai -, ho scoperto le gioie del sesso, non faccio che pensare a quello.
Scoperei letteralmente tutto il giorno; adoro flirtare, i baci alla francese, la sensazione della fica che si bagna, sfiorata dalle mie dita, o ancora meglio, dalla lingua di un bel ragazzo; amo dedicarmi anima e lingua al cazzo, sentirlo ingrossarsi in bocca, prepararlo a penetrarmi ovunque la mia carne, formosa e calda, sia in grado di accoglierlo.

Quando il mio lui mi ricopre il seno di fiotti di sperma caldo, solo allora si placano i miei bollori, ma solo fino al pensiero dell’orgasmo successivo.
Sono sempre stata sensuale e per niente timida, quindi non ho mai faticato per incontrare sempre nuovi compagni di giochi con cui sperimentare sempre nuove fantasie.
Questo fino a che non ho incontrato il mio ex marito; con lui sono stata una santa, la mogliettina perfetta che si occupa della casa e di tenere fede ai doveri coniugali. Peccato che per una milf sempre vogliosa come me, quel sesso veloce fatto due volte scarse a settimana, per di più senza venire, fosse un po’ pochino.

Mi piace essere una casalinga porca

Così le mie docce pomeridiane diventavano lunghissime sessioni di autoerotismo, e le serate in cui lui era via per lavoro, maratone di film porno e ditalini.
Quando il matrimonio, per varie ragioni tra cui il sesso, è finito, io e la mia fica ci siamo rimesse in gioco: ancora giovane, sexy e con un sacco di orgasmi di cui rifarmi, mi sono data alla pazza gioia per qualche mese, intraprendendo una vacanza del sesso.
Ho girato in lungo e in largo l’Italia, cercando di collezionare la più grande varietà di cazzi possibile.

È stato al ritorno dalle mie scorribande che, per caso, ho incontrato Lui, il mio attuale compagno: attraente, simpatico e, soprattutto, focoso e instancabile.
L’ho incrociato in un bar mentre prendevo un aperitivo con delle amiche e ho ceduto subito alle sue avances; scambio di numeri, un po’ di chat osé su whatsapp e ci siamo ritrovati ben presto a letto ad assaggiare i rispettivi corpi. Che notte! Con lui da subito sono state scintille, e non poteva essere diversamente perché entrambi abbiamo una voglia di sesso costante, o forse farei meglio a dire avevamo.

Che dici ti va di conoscere la tua casalinga di Lecce?

Dopo sei mesi di scopate furibonde a casa, sulle panchine, al cinema, lui si è trasferito da me e da quel momento è come se qualcosa fosse cambiato.
Dormiamo insieme abbracciati ogni notte, facciamo colazione insieme, cucino per lui, e tutto questo è bellissimo, ma il pepe sembra sparito da tavola; gli passo davanti nuda, sperando mi salti addosso e me lo infili ovunque, e lui continua a fare quel che stava facendo, come non si accorgesse di me e della mia voglia.

Possibile che diventare coppia stabile freni l’eccitazione? Che fare, se neppure la lingerie da maiala e i video della mia fica bagnata e aperta che gli mando sul telefono non sortiscono alcun effetto?
Ho ripreso a masturbarmi sotto la doccia, ma non credo sia la soluzione. Quindi soddisfa le voglie di una casalinga di Lecce come me.

 

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